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L'ASPARAGO A TAVOLA

 

L'Asparagus tenuifolius è una tra le specie commestibili della famiglia delle LILIACEE. La pianta, sempreverde, è detta comunemente "asparagara".

La parte commestibile della pianta è il "turione", ossia il germoglio carnoso rivestito di squame, che costituiscono le vere foglie, mentre quelle che sembrano foglie sono i "cladofilli", cioé rami modificati che assumono la configurazione di foglie.

I turioni (asparagi) hanno un gradevole sapore dolciastro e se lasciati al loro naturale sviluppo danno luogo a fusti eretti, rigidi e verdi; infatti il termine "asparago" deriva dal greco SPARGAO, che significa appunto "essere turgido".

Gli asparagi sono ricchi di vitamine dei gruppi A, B, C, sono quindi importanti, per esempio, per la vista, per il buon funzionamento dell'apparato digerente, per il sistema nervoso; inoltre contengono asparagina, una sostanza ad azione diuretica.

Ogni anno sul finire dell'inverno e nei primi giorni della primavera spuntano i nuovi turioni sottili e teneri, di sapore amarognolo, ma gustosissimo, che vengono raccolti tagliandoli con un coltello senza danneggiare la pianta madre e consumati allo stesso modo degli asparagi coltivati, risultando rispetto a questi molto più saporiti.